Il tesoretto della Provincia di Gorizia sia una risorsa per le unioni territoriali dei comuni.

L’unanimità del Consiglio provinciale ha approvato un documento che, guardando all’imminente scadenza di mandato, sostiene la necessità che la Regione garantisca il mantenimento sul territorio Isontino delle risorse finanziarie per investimenti pubblici disponibili nel bilancio.
Parliamo di un vero e proprio tesoretto, pari a circa 7,2 milioni di euro di avanzo cd non vincolato e di oltre 21 milioni di euro di cd avanzo vincolato per opere pubbliche. Il rischio di perdere questi quattrini e del loro assorbimento nel bilancio regionale è più che concreto se si considera che è ormai avanzatissima l’agenda di trasferimento alla Regione delle  molteplici funzioni della Provincia.

Se ne è parlato nella seduta di approvazione del rendiconto 2015: seppure nelle diversità di posizioni il dato contabile è diventato allarme politico- amministrativo trasversale, per l’intero Consiglio provinciale, che non ha esitato a sostenere in forma by-partisan un documento politico proposto dal Consigliere Alessandro Zanella (PD). Il tesoretto deriva da risorse destinate a progettualità già individuate nell’intero territorio isontino, molto spesso già sviluppate al livello definitivo o esecutivo. I fondi non vincolati restano invece da assegnare a nuove progettualità, potendo innescare nuovi importanti investimenti di qua e di là dell’Isonzo. Solo importi del tutto marginali potranno ragionevolmente trovare impiego da parte della Provincia: la prospettiva temporale a disposizione è esigua e si confronta con precise regole di finanza pubblica. La scansione temporale della cd riforma Panontin porterà in tempi ravvicinatissimi al trasferimento di veri e propri “pezzi di bilancio provinciale” alla Regione, verificandosi una condizione verso la quale l’interesse del Consiglio provinciale  è risultato intuitivamente univoco, diretto ad indicare una necessità precisa:  le risorse restino legate a doppio filo con il territorio isontino. In questo senso il voto by partisan del Consiglio guarda in una direzione precisa, condivisa a pieno dallo stesso Presidente Gherghetta:  la Provincia deve porsi a disposizione in termini di leale collaborazione istituzionale verso le neocostituite Unioni territoriali intercomunali, con l’obiettivo di favorire una nuova stagione amministrativa. Il tesoretto è un’importante dotazione finanziaria destinabile alle due Unioni che, oltretutto, ne potrebbero disporre oltretutto  al di fuori dei vincoli del patto di stabilità, supportando al meglio i primi passi sul piano amministrativo e gestionale. Cosa ne pensi la Regione è da verificare: al Presidente Gherghetta  è stato chiesto di avviare un confronto urgente,  allo scopo di individuare modalità di trasferimento dell’avanzo di amministrazione alle UTI “Collio-Alto Isonzo” e “Basso isontino”, coinvolgendo le rappresentanze delle UTI stesse e individuando in forma concertata, condivisa e vincolante le linee prioritarie di intervento nell’interesse dell’area  vasta isontina.

Consiglieri provinciali

consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale
Diego
Bernardis
Marialuisa
Bevilacqua
Luca
Bigot
Dario
Furlan
Giorgio
Clama
Stefano
Cosma
Savio
Cumin
Fabio
Del Bello
consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale
Patrizia
Mauri
Gennaro
Falanga
Andrea
Ferletic
Elisabetta
Medeot
Mario
Lavrenčič
Mauro
Mazzoni
Giuseppe
Nicoli
Dario
Obizzi
consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale
Pierpaolo
Silli
Aljoša
Sosol
Sandro
Soranzio
Fabio
Russiani
Vesna
Tomsic
Simonetta
Vecchi
Alessandro
Zanella
Franco
Zotti