Sull’opportunità di sostenere un collegamento aereo “low-cost” tra lo scalo regionale e la Campania

Il Consiglio provinciale di Gorizia, premesso che per la sua posizione geopolitica e per i collegamenti terrestri, marittimi ed aerei il Friuli Venezia Giulia soffre di una criticità nei collegamenti con il resto del Paese e d’Europa; visti i tagli subiti nelle ultime settimane dei collegamenti da e per l’Italia e dei collegamenti aerei interni in una ottica di razionalizzazione dell’offerta sia della compagnia di bandiera italiana sia delle compagnie low-cost operanti da Ronchi dei Legionari;

VISTA, in questo contesto, la difficoltà di collegamento con il sud del Paese, e in particolare con la Campania ed il capoluogo Napoli;

PRESO ATTO che, ai fini del collegamento con la Campania, rilevante anche alla luce della significativa presenza di campani nella provincia di Gorizia, non esistono collegamenti ferroviari senza scali intermedi e quelli che ci sono possono prevedere anche due o tre cambi vettura, con evidente disagio per l’utenza derivante dagli elevati tempi di percorrenza e dai costi;

CONSIDERATO che, in riferimento ai trasporti aerei, vi è un unico collegamento svolto dalla compagnia di bandiera “Alitalia”, che con frequenza giornaliera collega lo scalo regionale a Napoli, ma con costi molto elevati e, pertanto, proibitivi o quantomeno disincentivanti per buona parte dell’utenza;

CONSTATATO che l’esigenza della popolazione di origini campane residente nel Friuli Venezia Giulia (circa 25.000 persone di prima generazione, cui si aggiungono i coniugi non campani ed i figli), di recarsi una o più volte all’anno in Campania, accompagnati dalla propria famiglia, può essere soddisfatta solo fruendo dello scalo veneziano e di quello trevigiano, i quali offrono tariffe largamente inferiori anche per la concorrenza ivi praticata da altre compagnie aeree oppure utilizzando il trasporto ferroviario con tutte le difficoltà già in precedenza espresse;

RITENUTO che un volo ‘low cost’ da Ronchi dei Legionari a Napoli o Salerno possa generare significativi benefici per tutta la comunità regionale, tra i quali:
• un abbattimento del costo del biglietto aereo, che attualmente si attesta sull’ordine dei 300 euro a persona, oggettivamente improponibili soprattutto per famiglie di tre o quattro persone, a fronte del costo di 100/120 euro a persona praticato dalle compagnie ‘low cost’ con scalo a Venezia/Treviso;
• un incremento del numero di passeggeri dello scalo regionale determinato dalla maggior attrazione e competitività che esso godrebbe rispetto a quelli veneti, ma anche dalla possibilità di intercettare chi oggi, in condizioni assai poco agevoli, fruisce del treno o di chi semplicemente rinuncia a recarsi in Campania visti i costi ed i disagi;
• un efficace strumento promozionale del nostro territorio, anche finalizzato alla conoscenza dei siti legati alla Prima guerra mondiale, nonché nei mesi estivi la possibilità di recarsi per motivi turistici nelle località balneari di Grado e Lignano Sabbiadoro, che assicurerebbe la possibilità a migliaia di campani di recarsi in visita a parenti, amici ed a visitare la nostra regione con tutte le capacità attrattive a noi ben note;

RILEVATO che attualmente sulla tratta “Ronchi-Napoli”, gestita da Alitalia, si registra una percentuale di riempimento medio del 75%, e che la possibilità di una tratta gestita da una compagnia “low cost” è stata caldeggiata anche da migliaia di firme raccolte in pochi giorni e da centinaia di mail pervenute da famiglie campane e non, che fruirebbero dell’opportunità;

CONSIDERATO che l’utenza che attualmente fruisce del volo “Alitalia” da Ronchi è una clientela professionale e che l’istituzione di un volo “low-cost” , anche con cadenza bisettimanale, non andrebbe in conflitto con il volo della Compagnia di Bandiera, soprattutto con successivo scalo a Catania e/o Palermo dopo quello partenopeo;

PREOCCUPATI dalle incalzanti notizie secondo cui sono imminenti interventi da parte di “Alitalia” destinati ad aumentare le tariffe ed a diminuire il numero di personale e di conseguenza di voli sulla media e breve distanza, che penalizzerebbe ulteriormente il già penalizzato scalo del Friuli Venezia Giulia;

ALLA LUCE dei significativi investimenti destinati alla realizzazione del polo intermodale di Ronchi dei Legionari, che prevede l’interscambio tra aereo, treno e pullman, che sarebbero vanificato con il venir meno di passeggeri derivante dalla diminuzione di voli, ma che anzi bisogna incentivare le tratte alla luce di questo enorme investimento sull'infrastruttura;

tutto ciò premesso,

impegna la Giunta Provinciale
a farsi parte attiva, per il tramite di Aeroporto FVG SpA, presso le compagnie di trasporto aereo ‘low-cost’ al fine di promuovere ed agevolare un collegamento dall’aeroporto di Ronchi dei Legionari a Napoli o Salerno, con eventuale e successivo scalo in Sicilia. La proposta potrebbe essere praticata dalla compagnie anche in via sperimentale per il 2014 poiché, in occasione del centenario della grande guerra, costituirebbe anche uno strumento concreto di facilitazione dei collegamenti per raggiungere i territori della grande guerra dove si terranno gli eventi commemorativi e celebrativi  nonché permetterebbe ai gestori  di valutare in un anno la sussistenza del servizio in base ai volumi di utilizzo. 


I consiglieri proponenti:

Luca Bigot

Consiglieri provinciali

consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale
Diego
Bernardis
Marialuisa
Bevilacqua
Luca
Bigot
Dario
Furlan
Giorgio
Clama
Stefano
Cosma
Savio
Cumin
Fabio
Del Bello
consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale
Patrizia
Mauri
Gennaro
Falanga
Andrea
Ferletic
Elisabetta
Medeot
Mario
Lavrenčič
Mauro
Mazzoni
Giuseppe
Nicoli
Dario
Obizzi
consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale consigliere provinciale
Pierpaolo
Silli
Aljoša
Sosol
Sandro
Soranzio
Fabio
Russiani
Vesna
Tomsic
Simonetta
Vecchi
Alessandro
Zanella
Franco
Zotti